Lettura operativa · 28 agosto 2026

Triage idea: GO, CONDIZIONALE, NO-GO

Non ogni idea merita un prodotto, un sito o un dossier. Il triage serve a dirlo presto, per iscritto, con un verdetto. Non a vendervi il passo successivo a prescindere.

A cosa serve

Non ogni idea merita un prodotto, un sito o un dossier. Il triage serve a dirlo presto, per iscritto, prima che l’entusiasmo compri mesi di lavoro. Si guarda se c’è domanda, se il caso regge, se vi distinguete, quali rischi e quali tempi. L’esito è un testo asciutto, non una presentazione.

Il pitch completo, se serve, viene dopo e a parte. Non è incluso nel filtro. Pagina: triage SecondSelf.

I tre verdetti

GO: ha senso investire nel passo successivo, con un perimetro chiaro. CONDIZIONALE: sì solo se chiudete dei gap già nominati, non «in generale». NO: meglio non costruire adesso, e il perché sta scritto, così non si riapre la settimana dopo per inerzia.

Anche un no fa risparmiare mesi. È un esito, non un fallimento del confronto.

Cosa non include

Non è sviluppo. Non è un’identità completa. Non è una garanzia di fondi o di clienti. È uno screening: dice se il passo dopo ha senso, non lo esegue.

Se invece il tema è l’azienda che c’è già, non un’idea nuova, il punto di partenza è un altro. Da dove ripartire.

Conclusione

Meglio un verdetto scomodo oggi che un prodotto nel cassetto a dicembre, pagato e inutilizzato.

Vedi il triage · quando sviluppare.

Altri articoli: Guida analisi PMI · Triage · Quando sviluppare · Da idea a prodotto

Prossimo passo

Filtrare l'idea prima di investire

Griglia, verdetto, motivazione. Poi si decide il passo dopo.